On The Wall
Visual Design
On The Wall è un’iniziativa del Comune di Genova realizzata in collaborazione con l’associazione Linkinart all’interno del progetto di street art Walk The Line. On The Wall è il progetto di rigenerazione urbana del territorio più colpito dal crollo del Ponte Morandi attraverso l’arte più controversa che ci sia: la street art, simbolo della trasformazione del quartiere di Certosa avvenuta attraverso l’intervento di artisti di caratura mondiale.
Il marchio ha uno stile figurativo e rappresenta una forma di megafono attraverso il nome del progetto scritto con un font che raffigura uno degli elementi chiave: la bomboletta per dipingere. Il progetto di comunicazione ha avuto più campi di applicazione: manifesti outdoor, cinema, social network, materiali stampati, giornali. Il concept della campagna di comunicazione parte dalla volontà di raffigurare in modo semplice e chiaro ciò che poi è stato il progetto finale: colore, dinamismo, trasformazione, interazione.​​​​​​​ Colore: le forme geometriche colorate sono l'emblema dell'obiettivo finale del progetto: applicare il colore (la street art) su una superficie (Certosa) che colore non aveva; dinamismo: i cerchi pieni di colore assumono una posizione sempre diversa (randomica) all’interno dei vari materiali; trasformazione: le forme colorate aumentano di dimensione in ogni materiale di comunicazione a mano a mano che l’evento prosegue cercando di infondere un concetto di cambiamento e interazione: vicine, distanti, sovrapposte, accostate. Le forme dialogano tra loro, si parlano e sostengono la parte testuale all’interno dei materiali stimolando continuamente l’occhio dell'osservatore.
Si è deciso di utilizzare delle forme geometriche semplici che andassero a rappresentare svariati concetti: le persone che si muovono e interagiscono, il progetto che avanza, le opere di street art che prendono vita, l’area che si trasforma. Molteplici significati che vengono tradotti attraverso un linguaggio semplice, diretto e rilassante.
Parte integrante della campagna di comunicazione sono delle frasi enigmatiche svelate progressivamente con il fine di infondere curiosità nell'osservatore. Il futuro del verbo "avere" vuole indicare il desiderio che Certosa ha scatenato nelle persone. Gli otto verbi scelti sono riconducibili alle azioni innescate a progetto concluso nei confronti del quartiere.
L’hashtag #certosaguardainalto che accompagna tutte le uscite riguardanti On The Wall (stampa, social, manifesti outdoor, ecc) è un invito astratto a guardare avanti e allo stesso tempo un invito diretto ad ammirare le opere che ora rendono Certosa un quartiere famoso in tutta Italia.
Il progetto si colloca come punto nodale di un percorso di rivalutazione del tessuto urbano che ha l’obiettivo di far volgere nuovamente lo sguardo verso l’alto, in un quartiere che ha risentito fortemente delle conseguenze del crollo del Ponte Morandi. Una nuova attenzione alla valle, attraverso l’arte e la bellezza, motori di un percorso di risarcimento sociale oltre che dal forte impatto urbanistico. Una performance unica e inedita per tutta la città di Genova, grazie alla quale è possibile ammirare l’arte urbana in un museo a cielo aperto fruibile da tutti. Un cambiamento percettivo radicale per una Certosa che non viene più riconosciuta come un quartiere periferico dimenticato, ma come un polo attrattivo, vitale e pulsante, di grande rilevanza artistica e culturale, in grado di stimolare un’esperienza dinamica e innovativa. 
Direzione creativa insieme a Matteo Pulina.
Organizzatori del progetto: Comune di Genova, Walk The Line, Linkinart
Sponsor: Slam, Iren, Enel, Loxam, Fiumara
Direzione creativa: Matteo Pulina, Maria Francesca Marano
Fotografia e video: Matteo Fontana, Francesco Bertamino, Stefano ZinoSintesi, Giroinfoto
Social media: Noemi Reina
Web design: Studio UAU
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